Come funziona Google Meet

In questo tutorial ti permetterò di scoprire che cos’è Google Meet e come funziona.

Se sei un genitore, un alunno, un insegnante o hai per qualche motivo contatto con la scuola in questo periodo in cui è molto utilizzata la didattica a distanza dovrai sicuramente confrontarti con tale applicazione.

Hai bisogno di ricevere maggiori informazioni perché avendo poca dimestichezza con il computer non hai idea delle modalità per utilizzarlo?

Eccomi qui, pronta per realizzare la tua richiesta. Vedrai al termine dell’articolo avrai acquisito tutte le principali indicazioni che ti aiuteranno a muoverti liberamente su Google Meet.

Che cos’è Google Meet

Per cominciare devi sapere che Google Meet è la piattaforma online di Google che permette di organizzare riunioni di lavoro a distanza, lezioni online e molto altro ancora.

Le conversazioni sono criptate, semplici da avviare e possono essere addirittura registrate per permettere a chiunque sia interessato di rivederle e condividerle.

Inizialmente Google Meet era un servizio solamente ad uso commerciale. Poi dall’aprile 2020, a causa dell’emergenza COVID-19, il servizio è stato reso gratuito per tutti gli utenti.

Può essere utilizzato non solo per le lezioni a distanza di istituti scolastici e università, ma anche per tutte le aziende che hanno necessità di promuovere lo smart working.

Il servizio è fruibile agli utenti singoli per un utilizzo di 60 minuti e fino ad un massimo di 100 partecipanti.

Le aziende, invece, possono servirsene per una durata illimitata e con la partecipazione di massimo 250 partecipanti.

Come collegarsi a Google Meet da pc

Ora andiamo più nel dettaglio per scoprire insieme come funziona Google Meet.

Sarai libero di connetterti alla piattaforma sia con il computer che con dispositivi mobili (Android e iOS).

Nel caso in cui la tua necessità fosse quella di collegarti a Meet dal pc non sarà necessario scaricare alcun software.

Basterà disporre di un browser compatibile, come ad esempio Chrome, Firefox, Edge o Safari.

A partire dal 1° ottobre 2020, l’accesso alle funzionalità avanzate di Meet non è più gratuita ma dipenderà dalla tua versione di G Suite, il pacchetto completo per professionisti creato da Google.

L’interfreccia di Google Meet è semplice e intuitiva. Nel caso in cui fossi interessato a creare una riunione dovrai cliccare sul tasto verde “Nuova riunione”.

Qualora, invece, avessi ricevuto un invito, dovrai inserire il link nell’apposita barra, contrassegnata dall’indicazione “Inserisci un codice o un link”.

Se è la prima volta che avvii Google Meet, comparirà una richiesta di permessi per utilizzare webcam incorporata o una videocamera USB esterna e ovviamente un microfono.

Ti consiglio di acconsentire premendo il pulsante “Consenti”. Altrimenti la piattaforma non ti permetterà di interagire con gli altri interlocutori.

Creare una videocall con Google Meet

Potrai creare una riunione direttamente dal sito di Google Meet o in alternativa ricorrendo a Google Calendar, il calendario offerto da Google.

Con Calendar basterà che tu segua queste indicazioni:

  • Seleziona la voce “Crea”;
  • Invita i contatti a partecipare,
  • Aggiungi i dettagli all’evento e il luogo della conferenza;
  • Salva le informazioni;
  • Invia l’invito ai partecipanti, che riceveranno una mail con tutte le indicazioni.

Nozioni utili per chi partecipa ad una riunione su Meet

Se, invece, vuoi partecipare alla riunione virtuale da Calendar ti basterà cliccare sull’evento, selezionare “Partecipa a Hangouts Meet” e infine “Partecipa”.

Per partecipare ad un Meet dal sito ufficiale, dovrai inserire il codice o il link della riunione.

Attendi che il gestore accetti il tuo collegamento. Solo a quel punto, infatti, sarai all’interno della videocall.

Potrai decidere di disattivare il microfono e la webcam in qualsiasi momento premendo i pulsanti posti in basso.

Per interrompere il collegamento, invece, ti basterà toccare il tasto rosso con l’icona di una cornetta, che troverai in basso, al centro.

Nel caso in cui fossi interessato a visualizzare il nominativo dei partecipanti clicca sull’icona di due persone (in alto a destra).

Se, invece, hai necessità di inviare dei messaggi durante la riunione vai sulla barra posta a destra, posizionati sulla scheda chat e infine inizia a scrivere.

Vuoi condividere lo schermo con gli altri partecipanti ma non sai come fare?

Clicca il bottone “Presenta ora” e mostrerai il desktop del tuo pc con tutto il materiale necessario.

Terminata la presentazione tocca “Interrompi condivisione” e lo schermo non sarà più visibile.

Qualora avessi bisogno di escludere un utente dalla videoconferenza scorri con il mouse sulla persona da rimuovere. Visualizzerai tre puntini (…) cliccando sui quali sarà possibile eliminare il partecipante selezionato.

Infine, per abbandonare la videochiamata, basterà cliccare sull’icona del telefono.

Come collegarsi a Google Meet da cellulare

È possibile avviare riunioni video anche da dispositivo mobile con l’app gratuita Hangouts Meet, disponibile per iOS e Android.

Per creare riunioni video con l’app da smartphone e tablet segui tali indicazioni:

  • Scarica l’applicazione Hangouts Meet da AppStore o PlayStore;
  • Apri l’app e verifica di essere collegato con il tuo account Google;
  • Clicca sul +;
  • Seleziona la voce “Nuova riunione“.

Le videochiamate si sincronizzeranno automaticamente. Se hai a disposizione più dispositivi compatibili con Google Meet puoi spostarti da uno all’altro, senza perdere nulla.

Le modalità per condividere lo schermo, eliminare un partecipante, visualizzare l’elenco degli utenti ecc sono le stesse sia dallo smartphone che dal pc. Sono sicura non incontrerai alcuna difficoltà.

Differenza tra G Suite e G Suite for Education

Infine, ultimi chiarimenti di cui voglio parlarti riguardano la differenza tra G Suite for Education e G Suite.

La prima è una suite di strumenti gratuiti e sicuri realizzata per potenziare il percorso di apprendimento e innovazione di insegnanti e studenti.

Gli strumenti che fornisce sono molteplici, come ad esempio Classroom, Google Meet, Gmail, Documenti, Drive e altro.

G Suite per i privati, invece, ad oggi è utilizzabile gratuitamente per 14 giorni di prova.

Successivamente sarà necessario aderire ad uno dei piani tariffari Premium che al momento sono tre.

  • G Suite Basic: al costo di € 4,68 mensili offre 30 GB di spazio cloud su Google Drive, ma non solo. Il pacchetto comprende anche una email aziendale con dominio personalizzato, Hangouts Chat e Hangouts Meet con un massimo di 100 partecipanti e l’accesso alla suite di produttività.
  • G Suite Business:al costo di € 9,36 mensili garantisce uno spazio cloud illimitato. Le conferenze, inoltre, sono estese a 150 partecipanti, ed è possibile effettuare backup protetti all’interno di Vault. Altra caratteristica da tener presente è che la versione Business offre la funzione aggiuntiva Cloud Search.
  • G Suite Enterprises: al costo di € 23 mensili per ciascuna utenza, estende le videocall a 250 partecipanti, offre uno spazio cloud illimitato (o 1 TB per utente se gli utenti sono meno di 5) e consente l’accesso a strumenti gestionali-amministrativi avanzati.

Nel caso in cui fossi interessato a ricevere ulteriori aggiornamenti circa i piani tariffari potrai contattare il servizio di assistenza dell’ufficio vendite.

Conclusione – Come funziona Google Meet

Spero questa guida su come funziona Google Meet sia stata utile e che riuscirai a sfruttare al meglio la piattaforma per le tue necessità.

Nel caso in cui fossi interessato a realizzare una videoconferenza con Zoom o Skype, potrai consultare il mio precedente articolo Come fare una videoconferenza.

Ti consiglio di restare sempre sintonizzato, perché abbiamo tante sorprese e nuovi interessanti argomenti in serbo per te sul nostro sito.

Iscriviti alla pagina Facebook di BlogAmico, potrai seguirci anche sui social e non rischierai di perdere i nuovi aggiornamenti.

Articoli correlati


valery831

Laureata in Lettere, attualmente senza un impiego fisso. Mi piace leggere e scrivere, inventare storie attingendo dalla fantasia. Amo la cultura in ogni suo genere, e uno dei passatempi preferiti è immortalare le bellezze della città con la mia reflex.

    valery831 ha 108 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di valery831

    valery831