Come funziona WiFi direct

Siamo nel 21° secolo, costantemente sommersi da innovazioni tecnologiche di ogni genere. Proprio per questo, suppongo che ormai a tutti noi sia comune il termine WiFi, assieme alle sue modalità di funzionamento. Tuttavia, se sei capitato qui è perché probabilmente c’è ancora qualcosa che non ti è chiaro, ovvero: come funziona WiFi direct.

Fammi indovinare, hai comprato una televisione e incuriosito sulla dicitura sulla scatola ne hai cercato il significato qui sul web. Oppure, semplicemente, era da tempo che girovagando tra le impostazioni del tuo smartphone avevi notato questa funzionalità, ma senza mai approfondire. Bhe, in entrambi i casi, ho una bella notizia per te: questo articolo risolverà tutti i tuoi dubbi!

Quindi, bando alle ciance, partiamo subito con la spiegazione di cos’è il WiFi direct.

WiFi direct: cos’è

Partiamo subito da una distinzione fra WiFi e WiFi Direct.

Il primo, nonché sigla più conosciuta, riguarda il collegamento in modalità wireless fra un dispositivo e la rete Internet selezionata. Il secondo, invece, con l’aggiunta del suffisso “Direct” si riferisce al collegamento di due dispositivi tra loro. Immagina un filo che collega due estremi.

Ed ora, naturalmente, ti chiederai: ma a quale scopo? Semplice! Immagina di dover trasmettere un’enorme quantità di dati fra un device all’altro. Come ben sai, esistono svariate modalità di trasmissione dati, come Bluetooth, NFC oppure la semplice posta elettronica.

Tuttavia, il principale problema di queste tecnologie è che in caso di numerosi contenuti multimediali da trasferire, ci impiegano veramente tanto tempo. Questo però non è più un problema, perché da oggi arriva in nostro soccorso: WiFi Direct.

Vediamo assieme come funziona!

WiFi direct: come funziona

Per capire come funziona WiFi direct, dobbiamo innanzitutto guardare al passato. Facendo un salto indietro nel tempo, noteremo infatti che inizialmente era possibile condividere contenuti multimediali fra due dispositivi solamente se erano entrambi collegati ad un Router WiFi.

La vera innovazione del WiFi direct consiste nell’eliminare la condizione appena descritta. Di conseguenza, per utilizzare questa tecnologia, basterà che anche solo un dispositivo ne sia in possesso.

A questo punto, naturalmente ti domanderai: che differenza c’è con il suo concorrente “Bluetooth”. La risposta è semplice! A livello di modalità di funzionamento nessuna. Tuttavia, se si guarda a velocità, potenza di trasferimento e distanza, il WiFi direct primeggia su tutti. Questo, però lo approfondiremo fra poche righe!

Vediamo prima nel dettaglio, tutti i casi in cui è possibile sfruttarlo.

Come usare WiFi direct

Dopo aver compreso il suo funzionamento in generale, approfondiamo ora come usare WiFi direct nella nostra routine quotidiana.

Una delle modalità che potrebbe servirti più frequentemente è lo scambio e l’invio di foto, video o altri dati tra due smartphone. In questo caso esistono due possibilità:

  1. entrambi i dispositivi sono dotati di tecnologia WiFi direct
  2. solo uno dei due dispositivi dispone di WiFi direct

Nel primo caso, sarà sufficiente cercare nelle impostazioni del telefono la voce “WiFi direct” e attivarla. Dopodiché dovrai soltanto selezionare il dispositivo con il quale desideri effettuare il collegamento. Naturalmente anche sull’altro smartphone la funzione dovrà essere attiva.

Nel secondo caso, invece, dovrai servirti di un’applicazione gratuita per eseguire il collegamento. Per Android è disponibile tramite download gratuito dal Play Store, SuperBeam; mentre per Iphone ti consiglio AirDrop.

Dopo aver, visto come utilizzare WiFi direct per collegare due smartphone, sono sicura che sarai curioso di scoprire tutte le sue altre funzionalità, quindi ti accontento subito.

Altri due utilissimi modi per sfruttare questa connessione sono:

  • stampare tramite WiFi direct: la tua stampante dovrà essere abilitata per questa tipologia di connessione. Basterà ripetere la procedura svolta precedentemente col telefono e selezionare fra i dispositivi che compaiono nelle vicinanze la tua stampante.
  • proiezione dello schermo di uno smartphone (o tablet) sulla TV: attraverso Miracast. Questa funzione è presente su quasi tutte le Smart TV messe recentemente in commercio. Per usufruirne ti basterà attivare la voce di trasmissione schermo sul tuo televisore e il Wi-Fi direct sullo smartphone. Il gioco è fatto e potrai guardare contenuti streaming o più semplicemente la galleria immagini, direttamente sulla TV.

Occorre specificare, che se sei in possesso di un dispositivo Apple, dovrai utilizzare AirPlay al posto di Miracast e sarà necessario possedere Apple TV.

Vantaggi di WiFi direct

Dopo aver visto come utilizzare WiFi direct e quali sono i suoi requisiti è giunta l’ora di tirare le somme e capire nel dettaglio quali sono i vantaggi che puoi ottenere tramite questa tecnologia.

Innanzitutto, come ben sai, tenere attivo per tempi prolungati Bluetooth o NFC causa un notevole calo di batteria. Al contrario, con WiFi direct, da questo punto di vista, avrai un notevole risparmio energetico.

Il secondo vantaggio di questa funzione è la velocità di trasferimento, che vanta ben 250 Mbps, contro i 25 Mbps del Bluetooth.

Inoltre, rispetto ad altri metodi di trasferimento dati, questo garantisce maggiore sicurezza in termini di privacy. Con la connessione via Bluetooth spesso viene richiesto un codice, mentre con WiFi direct avrai a disposizione direttamente il protocollo di sicurezza WPA2, senza la necessità di impostare alcuna password.

Come quarto “pro” abbiamo invece la distanza. Confrontando, infatti, notiamo che NFC non supera i 10 metri, il Bluetooth arriva a 100 metri e WiFi direct tocca la soglia dei 200 metri.

Gli ultimi vantaggi nell’usare WiFi direct, riguardano infine una sensibilità minore alle interferenze di comunicazione e la possibilità di fruizione anche senza una connessione Internet.

Conclusioni – Come funziona WiFi direct

Siamo giunti alla fine di questo articolo su come funziona WiFi direct. Se sei interessato, all’argomento e desideri saperne di più potresti leggere anche:

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