Come si installa il Pixel di Facebook

Se hai letto l’articolo dedicato a cos’è e a cosa serve il Pixel di Facebook, hai sicuramente compreso quelli che sono i suoi vantaggi di utilizzo e quante cose può fare per il tuo business. A questo punto è però necessario capire come si installa il pixel di Facebook. Se ti stai chiedendo dove andarlo a prendere e come implementarlo nel tuo sito, sei nel posto giusto, vai avanti nella lettura e vedrai che alla fine non ti sembrerà poi così difficile installarlo.

Mi permetto di darti un consiglio: anche se per il momento non ti avvali della Facebook ADS, installa comunque il Pixel, avrai un parterre di dati da mettere da parte che, all’occorrenza potrebbero tornarti molto utili.

Ti ricordo infatti che per fare pubblicità su Facebook a livello avanzato e dettagliato hai bisogno del Pixel, con il quale, tra le altre cose, puoi:

  • creare campagne di re-targeting
  • ottimizzare le conversioni
  • creare pubblico simile o lookalike audience

Pronto? Vediamo come si installa il Pixel di Facebook

Primo step: per installare il Pixel devi entrare all’interno di gestione inserzioni o meglio ancora del tuo “Business Manager” e segui i prossimi step:

  1. Entra nel tuo Business Manager
  2. Val alla sezione Impostazioni Business Manager
  3. Clicca su origine dei dati → Pixel → Aggiungi Pixel
  4. Si aprirà una finestra dove dovrai inserire un nome per il Pixel* → Inserisci l’URL del sito web da monitorare

Prima di andare avanti e capire come si installa il pixel di facebook ti ricordo che prima di compiere tali azioni, non devi dimenticarti di selezionare l’account pubblicitario abbinato al sito che necessita dell’installazione del Pixel. Inoltre, nella sezione in cui ti verrà chiesto di dare un nome al pixel, ricordati di non inserire generici nomi di campagne, chiamalo con il nome del sito o della tua attività, così da facilitare la lettura dei dati.

Le tre opzioni per come si installa il Pixel di Facebook

Una volta compiuti gli step di cui sopra, Facebook ti metterà davanti a tre opzioni:

  1. Usa un’integrazione o uno strumento di gestione dei tag. In questo caso abbiamo un opzione automatica di integrazione con alcuni siti con cui Facebook ha stretto una partnership (es. Shopify, Wix, Joomla ecc…)
  2. Installa il Pixel manualmente. In questo caso il consiglio è di usare questa opzione solo se hai almeno una minima esperienza in fatto di programmazione. Se scegli questa parte infatti dovrai copiare e incollare manualmente sulle pagine del tuo sito, in apposite sezioni un codice che ti verrà fornito da Facebook.
  3. Invia le istruzioni via e-mail ad uno sviluppatore: questa è di certo l’opzione più veloce se hai uno sviluppatore di fiducia. Ti basterà infatti richiedere il Pixel e inviarglielo via mail.

Per verificare se il Pixel è stato installato correttamente, clicca sul bottone “invia traffico di prova”, dopo aver inserito l’URL del tuo sito web e vai su “continua”. Sei pronto per il monitoraggio della tua utenza.

Come usare l’opzione di integrazione per l’installazione del pixel

Voglio farti una piccola panoramica sull’uso o meglio, l’installazione del Pixel con la prima opzione che riguarda le partnership di Facebook. Lo faccio perché queste partnership fanno capo a strumenti per l’e-commerce, CMS ecc… tra i più usati e la maggior parte delle persone se ne avvale per la costruzione della sua presenza digitale.

Facciamo finta che ti sia costruito il tuo sito con Wix, ecco cosa dovrai fare:

  1. Seleziona la prima delle tre opzioni
  2. Nella finestra che si aprirà seleziona “WIX”
  3. Copia il codice che ti verrà mostrato a monitor (Facebook ti dirà nelle istruzioni il punto esatto in cui dovrai copiarlo)
  4. Vai sul sito di Wix ed entra dentro il Pannello di Controllo → Impostazioni → monitora e analizza
  5. In alto a destra fai clic su “nuovo strumento” → facebook pixel → incolla il codice nello spazio dedicato → applica

Il pixel è installato. A questo punto torna su Facebook e verifica che il Pixel funzioni correttamente. Invia il traffico di prova e se la tab relativa è verde, puoi cliccare su continua e iniziare il monitoraggio.

Piccola nota sull’installazione del Pixel su WordPress.

Per l’installazione sul CMS più usato in assoluto, dovrai scaricare nel tuo pannello back-end un plug in dedicato. Ce ne sono davvero tantissimi e basta rivolgersi alla community per capire quello che fa per te. In linea di massima però l’installazione funziona quasi sempre in questo modo:

  • Copia il tuo codice Pixel dall’area di Facebook dedicata
  • Vai sul pannello wordpress → Plugin → Trova e aggiungi il plugin che hai deciso di usare
  • Apri il plugin e troverai una sezione “add your pixel” → incolla il pixel → dai conferma → pixel installato

Come si utilizza il pixel di Facebook

Abbiamo detto e riassunto sopra che gli scopi del pixel per fare ADS sono diversi e precisissimi. Per comprendere l’utilizzo del pixel dobbiamo dunque partire dal concetto di azione, ovvero tutti quei movimenti che vogliamo che l’utente compia sul nostro sito per raggiungere uno scopo ben preciso.

Ovviamente il fine ultimo è quello di ottenere una conversione da parte dell’utente, ma per ottenerla devo dire chiaramente a facebook che tipo di azione voglia che quest’ultimo faccia.

A tal proposito il social di Zuckermberg ha già stilato una serie di azioni, chiamati con il nome di “eventi”, che l’utente può usare per ottenere risultati grazie al pixel.

Gli eventi possono essere di due tipi:

  • Standard
  • Personalizzati

Nel primo caso gli eventi li mette in campo direttamente Facebook, tra gli altri abbiamo:

  • Acquista: quando qualcuno completa un acquisto sul tuo sito web.
  • Lead: per ottenere dati quali l’indirizzo e-mail.
  • Completa registrazione: l’utente si registra sul tuo sito per avere ad esempio news sulla tua attività
  • Aggiungi al carrello: aggiunta di un prodotto al proprio carrello nel tuo sito.
  • Aggiungi alla wishlist: al cliente piace un prodotto e lo aggiunge alla lista dei desideri per riprenderlo in un secondo momento
  • Cerca: per trovare un articolo nel sito.
  • Visualizza contenuto: quando qualcuno approda a una pagina specifica del tuo sito web.
  • Contattaci: l’utente clicca su uno dei button dedicati ai contatti aziendali.Nel secondo caso gli eventi standard, attraverso un frammento di codice, detto “parametro”, potranno essere personalizzati in base alle tue specifiche esigenze.A questo punto per te il Pixel non dovrebbe più avere segreti. Allora inizia a testare da te le enormi potenzialità che un piccolo script può offrirti.

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Tania Giansante

Appassionata da sempre di lettura e scrittutra, nella vita mi occupo degli aspetti relativi alla comunicazione e all'ideazione di campagne pubblicitarie, con particolare predilezione per le campagne attraverso i canali Social. Gestisco vari profili Facebook e instagram e ne curo il copy e le eventuali sponsorizzazioni. Realizzo contenuti, anche indicizzati Seo, per alcuni blog aziendali, come copywriter. Svolgo attività di Ufficio Stampa, scrivendo comunicati pre e post evento, organizzo conferenze stampa e ne curo le rassegne. Creo presenze digitali per i brand che ne fanno richiesta.

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