Cos’è e come funziona il Pixel di Facebook

Nell’articolo dedicato al funnel marketing, ti ho più volte ribadito a quali livelli di frammentazione del target-obiettivo si può arrivare sfruttandolo in maniera ottimale. Ecco, per implementare campagne di funnel così tanto dettagliate, è necessario sapere cos’è e come funziona il Pixel di Facebook, perché è attraverso esso che il livello di perfezione e il rischio di errori nelle campagne di Digital Marketing, si affinano.

Ma cos’è il Pixel di Facebook? Il Pixel è semplicemente uno strumento, script, una riga di codice, che mette in collegamento il tuo account di gestione inserzioni su Facebook con il tuo sito web, in modo da poter monitorare costantemente le visite degli utenti e le azioni che questi ultimi compiono sul tuo sito web. Grazie al Facebook Pixel dunque, Facebook riesce a vedere gli utenti che visitano il sito.

Le azioni che Facebook compie sul sito grazie al Pixel

Vediamo adesso cosa riesce a fare Facebook attraverso il Pixel installato sul tuo sito:

  • Campagne di re-targeting: attraverso il pixel puoi sapere se un utente ha visitato ed è rimasto per un tempo “X” sul tuo sito. In questo modo puoi pensare di veicolare una pubblicità specifica, rivolta a chi ha compiuto l’azione di cui sopra (as esempio: a te che hai visitato il mio sito offro uno sconto di €5.00 sul primo acquisto)
  • Ottimizzare le conversioni: l’obiettivo più potente e anche quello che può farci guadagnare maggiormente. Attraverso il pixel installato Facebook riesce a profilare in maniere dettagliatissima tutti gli utenti che compiono un azione che converte, in azioni di natura economica (richiesta preventivi, iscrizioni alla newsletter ecc…). In questo caso, fra tutte le persone profilate e rilevate dal pixel, si imposterà una campagna specifica che Facebook mostrerà solo a loro. Il vantaggio è che il messaggio arriverà ad un target talmente profilato, che difficilmente si potrà non centrare l’obiettivo.

Attenzione! Ovviamente affinché tutto funzioni correttamente, l’utente deve avere un profilo Facebook attivo.

Come funziona il pixel di facebook e perché ti consiglio di usarlo

Abbiamo visto in linea di massima cos’è e come funziona il Pixel di Facebook, adesso cerchiamo di capirne l’importanza.

Una volta installato, il suo uso è potenzialmente illimitato. Le sue funzioni sono importantissime per la tua attività perché riducono notevolmente il rischio di sbagliare target e dunque di non raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato.

Attraverso i dati che la misurazione ti fornisce hai la possibilità che la campagna Facebook ADS venga vista dalle persone giuste, le persone in target, ovvero tutte quelle persone che hanno maggiore probabilità di compiere l’azione che vuoi tu, quindi, se lo fanno, il tuo profitto non potrà che trarne benefici.

Pensi che sia tutto qui? Se così fosse, sappi che ti stai sbagliando. Per farti comprendere ancora di più quanto, questa piccola porzione di codice, è così potente da permettere anche di far raggiungere alle campagne pubblici simili o lookalike audience al tuo pubblico profilato.

Come funziona la Lookalike Audience o pubblico simile

La lookalike audience è uno strumento potentissimo, quasi quanto una conversione, ed è anche il più remunerativo. Per farlo Facebook va a cercare, attraverso l’intelligenza artificiale, in un certo territorio, quello che è il pubblico con le caratteristiche che più si avvicina al tuo.

In pratica basandosi sulle precedenti campagne e monitorando le conversioni ottenute, Facebook entra a conoscenza delle caratteristiche di questi consumatori e, sulla base di queste, crea un pubblico simile a cui dedicare una nuova campagna.

Per creare un pubblico simile devi far ricorso al business manager. Troverai la sezione dedicata per poter operare al meglio. Ricorda che, la lookalike audience non deve essere grandissima, in caso di aziende di medio/piccole dimensioni, se invece la tua azienda è grande puoi permetterti di ampliarlo.

Un altro consiglio che voglio darti è quello di non usare il pubblico simile, se prima non hai raggiunto almeno le 1.000 conversioni accertate. Questo ultimo step può essere ovviato se possiedi già una lista di persone già convertite, cioè di clienti abituali. Se ad esempio hai un database personale, puoi caricare i contatti sul business manager e creare un pubblico simile a partire dal tuo.

Scoperte le potenzialità, o meglio una parte di esse, non ti resta che capire come e dove trovare questo pixel. Non pensare che sia qualcosa di trascendentale, in realtà esistono vari metodi per installarlo e vedrai che, non di rado, è l’utente stesso che lo installa da se.

Nel caso comunque non sapessi come fare, puoi leggere l’articolo dedicato a come si installa pixel di Facebook. Imparerai ad installarlo e ne comprenderai ancora di più le potenzialità e il modo di applicarlo ai concetti descritti sopra.

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Tania Giansante

Appassionata da sempre di lettura e scrittutra, nella vita mi occupo degli aspetti relativi alla comunicazione e all'ideazione di campagne pubblicitarie, con particolare predilezione per le campagne attraverso i canali Social. Gestisco vari profili Facebook e instagram e ne curo il copy e le eventuali sponsorizzazioni. Realizzo contenuti, anche indicizzati Seo, per alcuni blog aziendali, come copywriter. Svolgo attività di Ufficio Stampa, scrivendo comunicati pre e post evento, organizzo conferenze stampa e ne curo le rassegne. Creo presenze digitali per i brand che ne fanno richiesta.

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