Recuperare file cancellati

I migliori programmi che puoi usare per recuperare i file che pensavi di aver perso

Recuperare file cancallati

In questo tutorial tratteremo un argomento che in alcuni casi può avere un’importanza vitale. Vedremo insieme come fare per recuperare file cancellati per errore o persi.

A chiunque può capitare di cancellare per errore un file importante. Ma se viene semplicemente spostato nel cestino e fin quando non viene svuotato, il file puoi essere facilmente ripristinato. I problemi cominciano ad essere più seri quando i file, di cui hai bisogno, li elimini in modo definitivo ovvero svuoti inconsciamente il cestino.

Ma non disperare, perché non tutto è perduto. Fortunatamente esiste una soluzione che ti permette di recuperare quei file che credevi di aver definitivamente perso.

Infatti, anche se hai commesso l’errore di cancellare file importanti in modo definitivo, devi sapere che hai la possibilità di recuperarli. Soprattutto se non è trascorso molto tempo dalla cancellazione.

In pratica, con gli strumenti giusti puoi recuperare qualsiasi file. Tutto ciò di cui hai bisogno è un po’ di pazienza e seguire i consigli che sto per darti. Vedrai che riuscirai, facilmente, a “recuperare file cancellati”.

Prima di iniziare, vorrei aiutarti a capire come mai si possono recuperare file e dati cancellati da un Hard Disk, una scheda di memoria o una pennetta USB. Ma per farlo ho bisogno di spiegarti, brevemente, il funzionamento del file system e della gestione dei file.

Scoprirai, tra l’altro, che è possibile recuperare file anche da un dispositivo di memoria formattato.

Come vengono salvati i file sull’hard disk o su una memoria esterna

Come saprai, il contenuto di ogni file è composto da una sequenza di bit memorizzati su un supporto magnetico.

I dati, all’interno dell’Hard Disk, e nella maggior parte dei dispositivi di memorizzazione di massa, non sono salvati in modo sequenziale, ma in modo casuale. Il motivo principale per cui l’accesso avviene in modo casuale è quello di velocizzare il processo di scrittura.

Naturalmente questo meccanismo in qualche modo va gestito. In primo luogo, si deve impedire di scrivere spazi di memoria già occupati da altri dati e poi bisogna conoscere la locazione di memoria dove sono memorizzati i file per poterli leggere.

Il compito di gestire la memoria, di tenere traccia dello spazio occupato e di conseguenza di occuparsi del meccanismo con il quale i file sono posizionati e organizzati all’interno del dispositivo, spetta al File System.

Quindi, il file system rende i file disponibili al Sistema Operativo, gestisce l’accesso in lettura e in scrittura al dispositivo e  contrassegna come occupato lo spazio di memoria in cui si trova ciascun file.

Naturalmente questa è una spiegazione molto semplificata. Non è lo scopo di questo tutorial parlare in modo approfondito del funzionamento dei diversi file system. Ma avere un idea di come vengono gestite le varie memorie di massa, ti aiuta a capire perché è possibile recuperare i file.

Come recuperare file cancellati

Cosa succede quando cancelli un file spostandolo prima nel cestino e poi svuotando quest’ultimo?

Quando un file viene eliminato in modo definitivo, anche dal cestino, il file system si limita semplicemente a contrassegnarlo come cancellato, rendendo disponibile lo spazio di memoria dove era salvato. In pratica, quella parte del disco che contiene il file cancellato può essere usata per salvare il contenuto di altri file.

Quindi, fin quando lo spazio reso disponibile non viene sovrascritto, usando particolari programmi, che vedremo tra breve, il suo contenuto può essere letto. Di conseguenza i file memorizzati al suo interno, proprio perché non sono stati ancora sovrascritti, possono essere facilmente recuperati.

Esistono diversi programmi che puoi usare per il recupero dei file, alcuni gratuiti, altri a pagamento.

Alcuni di questi programmi sono forensics. Cioè sono tools, con particolari caratteristiche, usati normalmente da forze di polizia e dai periti dei tribunali per cercare le prove di un reato in un dispositivo di memorizzazione di massa.

Dopo queste premesse, è arrivato il momento di vedere quali programmi puoi usare per recuperare i file cancellati.

I migliori programmi per recuperare file cancellati

In questa parte del tutorial ti mostrerò i principali programmi che puoi usare per ripristinare file cancellati. Ho selezionato quelli che secondo me sono i migliori. Queste applicazioni sono in grado di recuperare file anche da partizioni formattate o danneggiate.

Ma ricorda, i file possono essere recuperati solo se i settori del disco, dove sono stati memorizzati, non sono stati sovrascritti. Quindi prima agisci e maggiori probabilità avrai di recuperarli.

Programma Open Source per recuperare file cancellati

PhotoRec IT

Se sei alla ricerca di un programma gratuito e affidabile per recuperare file e documenti importanti cancellati o persi, ti consiglio di provare PhotoRec.

PhotoRec

PhotoRec è un programma open source e multi piattaforma, progettato per recuperare file persi da HardDisk, CDRom, Compact Flash, Memory Stick, SecureDigital, SmartMedia, Microdrive, MMC, chiavette USB , immagini grezze DD, immagini EnCase E01 ….

Il nome indica il fatto che è particolarmente efficace nel recupero di fotografie dalla memoria di macchine fotografiche digitali. Ma non farti ingannare, perché con PhotoRec puoi recuperare qualsiasi tipo di file.

Poiché il programma agisce a basso livello, ignorando il File Fystem, lo puoi usare anche su supporti gravemente danneggiati o riformattati.

PhotoRec funziona su Windows, MacOS, Linux e sistemi BSD . È completamente gratuito, poiché è distribuito con la licenza GNU General Public License (GPLV v2+).

PhotoRec è abbinato a TestDisk, un’applicazione usata per recuperare partizioni perse e per ripristinare dischi di avvio danneggiati.

Sia PhotoRec che TestDisk sono portable, cioè non richiedono installazione e possono essere avviate anche da una pennetta usb.

Per recuperare dei file dall’hard disk, chiavetta USB, Smart Card, cd-rom, dvd…, devi possedere sufficienti diritti d’accesso. Quindi PhotoRec dev’essere avviato con i privilegi di Amministratore nei sistemi Windows e root in Mac e Linux.

Purtroppo, il programma funziona da linea di comando, quindi non è particolarmente intuitivo. Ma puoi trovare una guida dettagliata sul sito del programma a questo indirizzo.

Cos’è il Data Carving

Il Data Carving è una tecnica che consiste nell’ispezionare in modo approfondito la memoria del dispositivo leggendo ogni singolo settore. Poiché questa tecnica ignora il file system, permette di recuperare file anche parzialmente sovrascritti. L’identificarne il tipo avviene tramite l’analisi dell’intestazione.

Data Carving è la modalità con cui funziona PhotoRec.

Questa tecnica  ha dei limiti: cioè il riconoscimento del tipo avviene cercando l’intestazione, limitando di fatto il recupero dei file a quelli che il programma è in grado di riconoscere. Inoltre, un altro limite è dato dal fatto che i file di grosse dimensioni, se frammentati non possono essere ricostruiti.

Provo ad essere più chiaro. Quando un file è di grosse dimensioni, il file system lo frammenta, cioè lo divide in più parti e lo memorizza in modo frammentato. Quindi il file occuperà settori diversi del disco, ma collegati in qualche modo tra loro dal file system. Quando il programma incontra file frammentati, può recuperare solo la prima parte del file, in quanto la tecnica di recupero, essendo indipendente dal file system, non è in grado di identificare gli altri frammenti e ricostruire l’intero file.

Autopsy, è una famosa piattaforma opensource di digital forensics, che usa PhotoRec per il Data Carving.

DiskDigger

DiskDigger è una piccola utility che ti permette di recuperare file cancellati o persi dal disco rigido, da schede di memoria o da chiavette USB.

Recuperare file cancellati con DiskDigger

Il programma ha due metodi di recupero definiti rispettivamente “dig deep” e “dig deeper“.

Dig Deep è il metodo di recupero più veloce ma ha alcune limitazione. Vediamo insieme in come funziona.

Come ti ho già detto, quando cancelli un file, la maggior parte dei file system non lo elimina dal disco ma lo contrassegna come cancellato, rendendo disponibile lo spazio del disco in cui era memorizzato. In questo modo, il file, se pur fisicamente presente sul disco, non sarà visualizzato dal sistema operativo.

Quando esegui DiskDigger in modalità Dig Deep, il programma esegue la scansione del file system alla ricerca dei file eliminati e una volta trovati te li rende disponibili, pronti per essere ripristinati come file normali.

Tuttavia, questo metodo per funzionare dev’essere a conoscenza del file system presente sul disco, e purtroppo DiskDigger non supporta tutti i tipi di file system.

La modalità Dig Deeper, al contrario, è indipendente dal file system e consente di eseguire una scansione più approfondita del dispositivo. Questa modalità di recupero, detta data carving, che come abbiamo visto prima, consiste nella scansione fisica di ogni singolo settore sul disco e alla ricerca di tracce di tipi di file conosciuti. In questo modo viene scansionato qualsiasi spazio libero, cosa non possibile con la modalità Dig Deep.

Purtroppo, la modalità Dig Deeper presenta alcuni svantaggi.

Il limite principale è quello di essere lenta e per dispositivi di grosse dimensione può impiegare anche diverse ore. Un altro svantaggio è quello che ci potrebbero essere difficoltà a recuperare file frammentati, come abbiamo visto quando abbiamo parlato del Data Carving .

Recuperare file cancellati con Recuva gratis

Se sei alla ricerca di un programma gratuito e semplice da usare per recuperare i file che hai cancellato per errore, puoi usare Recuva.

Recuva è in grado di recuperare file cancellati da qualsiasi dispositivo di memorizzazione: Hard Disk, Schede di memoria, pennette USB ecc.

Il software lo puoi scaricare gratuitamente dal sito di CCleaner.

Programmi per recuperare file cancellati a pagamento

EaseUS Data Recovery Wizard Free

EaseUS Data Recovery Wizard Free è un software per il recupero dati a pagamento, ma con una versione trial che puoi usare per recuperare al massimo 500MB.

Puoi recuperare facilmente files, immagini, documenti, video, ecc., persi a causa di eliminazione, errata formattazione, perdita di partizioni, crash del Sistema Operativo, attacchi da malware e altri scenari.

Il programma è disponibile sia per Windows che per Mac.

Disk Drill

Un buon programma per recuperare file accidentalmente cancellati è Disk Drill. Con questo software puoi recuperare file dai dischi di sistema, da Hard Disk esterni, da schede di memoria e da qualsiasi altro dispositivo di memoria che si può collegare al computer.

Disk Drill, ha diversi metodi di recupero. In particolare, puoi scegliere di usare la funzione Scansione Veloce o la funzione Scansione Approfondita.

La Scansione Veloce è consigliata se i file sono stati cancellati da poco. In pratica, la funzione ti darà una lista dei file eliminati di recente, attraverso la quale potrai selezionare solo i file che hai intenzione di recuperare.

Se con la Scansione Veloce non riesci a recuperare i file che cercavi, allora puoi provare la Scansione Approfondita. Questa funzione è in grado di ricostruire i file persi basandosi sulle loro strutture binarie. Il modulo è in grado di riconosce più di 200 estensioni di file.

Il software è disponibile sia per sistemi operativi Windows che Mac. Il programma è disponibile in tre versioni:

  1. Basic, gratuita ma limitata, puoi recuperare fino a 500 MB;
  2. PRO, per uso domestico;
  3. Enterprise per usi commerciali.

Altri programmi a pagamento per recuperare file cancellati:

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Analista/Programmatore e blogger, si occupa di sicurezza informatica e delle comunicazioni. Co-fondatore del sito/blog "BlogAmico"